Home Alimentazione Mangiare sano Alga kombu: proprietà, utilizzi e controindicazioni

Alga kombu: proprietà, utilizzi e controindicazioni

Ultima modifica: 12 settembre 2016

9352
0
CONDIVIDI
Alga Kombu: proprietà, usi e controindicazioni

L’alga kombu è ricchissima di iodio, può essere utile in caso di metabolismo lento e per smaltire grassi e liquidi in eccesso. Attenzione però a non eccedere con le dosi, dato che questo prodotto naturale dalle tante proprietà ha anche alcune controindicazioni da non sottovalutare.

Dal mare arriva un alimento che può essere considerato a tutti gli effetti un integratore e rimedio naturale: l’alga kombu. Molto conosciuta e apprezzata soprattutto in Giappone, questa come altre tipologie di alghe, è un ingrediente fondamentale della cucina macrobiotica.

Sotto il nome di Kombu si nascondono in realtà una serie di alghe brune della famiglia delle Laminarie di cui le più note e utilizzate sono la Laminaria Japonica (che proviene dal Giappone) e la Laminaria digitata (dalla Bretagna).

Ottima per insaporire in maniera naturale i cibi, grazie alla presenza dell’acido glutammico, l’alga Kombu si distingue per le sue caratteristiche nutrizionali: è ricca di iodio, sali minerali, vitamine e fibre.

Tra i vantaggi che offre c’è poi quello di aiutare la disintossicazione del corpo, favorire la digestione rendendo più digeribili i cibi, migliorare la circolazione, risvegliare un metabolismo lento, rafforzare il sistema immunitario e altro.
Ma scopriamo più da vicino tutte le proprietà dell’alga kombu.

Alga Kombu: proprietà e benefici

Accelera il metabolismo

L’alga kombu si caratterizza per la grande percentuale di iodio che contiene, maggiore rispetto a tutte le altre alghe. Questa sostanza è fondamentale per la sintesi degli ormoni tiroidei che a loro volta stimolano e favoriscono il metabolismo corporeo agendo positivamente in particolare nei confronti di grassi e carboidrati.

L’alga kombu ha potere drenante e disintossicante

Un’altra proprietà interessante della kombu è l’effetto drenante e disintossicante che offre. Oltre a stimolare l’eliminazione dei liquidi in eccesso questo rimedio naturale, grazie alla sua capacità assorbente, è in grado di aiutare il nostro corpo a smaltire tossine ma anche tracce di metalli pesanti eventualmente presenti.

Rafforza il sistema immunitario

Grazie alla presenza di clorofilla e di altre sostanze, l’alga kombu si è mostrata capace di rafforzare le difese immunitarie del nostro corpo. Un consumo moderato ma costante può aiutarci quindi a superare meglio i periodi in cui è frequente incorrere in raffreddori ed influenze.

Alga kombu per favorire la digestione e regolare l’intesino

Utilizzare l’alga kombu nella preparazione dei vostri piatti preferiti ha il vantaggio non solo di insaporirli e arricchirli di sostanze utili al nostro organismo ma anche di renderli più leggeri e digeribili. Grazie poi alla presenza di acido alginico, quest’alga favorisce il transito intestinale aiutando in caso di stitichezza.

Alga kombu: regola i livelli di colesterolo e aiuta la circolazione

Grazie alla presenza della Laminarina, l’alga kombu offre anche un’azione ipocolesterolemizzante. Regola quindi i livelli di colesterolo nel sangue e aiuta anche la circolazione, è per questo che in alcuni casi viene consigliata a chi segue diete mirate al controllo dei grassi in eccesso nel sangue.

Utilizzi dell’alga komgu

L’alga kombu si trova in commercio sotto diverse forme: essiccata così come viene raccolta oppure ridotta in fiocchi o in polvere per una maggiore praticità nell’utilizzo. Nel caso si scelga quella intera secca ricordate che, prima di usarla nelle preparazioni, è necessario reidratarla tenendola a bagno per circa 10 minuti o fino a che non ha ripreso il suo aspetto originario.

Prima si vendevano principalmente alghe kombu provenienti dal Giappone, attualmente invece, dopo l’incidente nucleare di Fukushima che ha contaminato i mari nipponici, è altamente consigliato scegliere alghe di provenienza bretone. Ma in quali situazioni possiamo utilizzare l’alga kombu?

Rendere più digeribili i legumi

Tante persone trovano difficoltà a digerire i legumi, ecco allora che la kombu può venire in aiuto. Basta aggiungere un pezzetto di alga all’acqua di cottura oppure nell’acqua di ammollo dei legumi per fare in modo che quest’ultimi si ammorbidiscano e risultino così più facilmente digeribili.

Integrare iodio e sali minerali

Come abbiamo già detto, l’alga kombu è particolarmente ricca di iodio, una sostanza di fondamentale importanza affinché la tiroide funzioni correttamente. Arricchire la propria dieta con la kombu può quindi aiutare a raggiungere il fabbisogno di questa sostanza e allo stesso tempo donare al nostro corpo una buona dose di sali minerali che quest’alga contiene: calcio e potassio in primis. Consigliato il suo consumo soprattutto a chi segue una dieta vegetariana o vegana.

Arricchire il sapore delle pietanze

L’alga kombu ha un caratteristico sapore “di mare” che non a tutti piace ma che, se gradito, può andare ad arricchire diversi piatti, ad esempio zuppe, vellutate, minestroni, riso, legumi, ecc. Importante però non eccedere nelle dosi sia per non interferire troppo con il suo sapore forte sia perché si possono riscontrare degli effetti collaterali.

Cucina macrobiotica

La cucina macrobiotica utilizza molto spesso l’alga kombu ma anche altri tipi di alghe nei suoi piatti più tipici. Potete cimentarvi quindi nella preparazione della zuppa di miso, del Dashi (brodo tipico giapponese), del gomasio alle alghe o degli azuki con zucca e kombu.

Per quanto riguarda la giusta dose da non superare, chi segue una dieta vegetariana o vegana può utilizzare 2-3 cm di questa alga un paio di volte a settimana. Lo stesso quantitativo o leggermente meno è quanto generalmente consigliato a chi invece segue una dieta onnivora.

Controindicazioni ed effetti collaterali dell’alga kombu

L’alga kombu è una risorsa preziosa ma non bisogna abusarne per evitare effetti collaterali come ipertensione, tachicardia o irritabilità. Dato che è ricca di iodio, è assolutamente da evitare nel caso si soffra di ipertiroidismo o si assumano farmaci appositi per la tiroide o il metabolismo. In gravidanza e allattamento meglio sentire il parere del proprio medico.

UNA RICETTA CON ALGA KOMBU » » » Brodo di Tofu e Kombu: ricetta vegan

Alga kombu: dove comprarla

Alga Kombu

Le alghe della linea Algamar, sono raccolte nel nord della Spagna e sono certificate biologiche secondo la normativa europea. Può essere usata per arricchire di gusto zuppe, verdure, stufati ed è tradizionalmente impiegata nella cottura dei legumi.

Alghe Kombu dell’Atlantico Bio

La kombu è una delle alghe più ricche di iodio e dei quattordici elementi essenziali per un corretto funzionamento metabolico dell’organismo umano, tredici sono presenti in quest’alga.

Hai letto: Alga kombu: proprietà, utilizzi e controindicazioni
© Copyright Viversano.net, tutti i diritti sono riservati. In nessun caso è consentita la riproduzione dei contenuti qui pubblicati. Per maggiori informazioni consultare la pagina Avvertenze e condizioni.
Francesca Biagioli
Laureata in lettere moderne con il massimo dei voti all’Università Roma 3. Redattrice web, blogger e studentessa di naturopatia da sempre appassionata di benessere naturale, salute alternativa, vivere green, sana alimentazione e yoga. Dal 2012 cura il blog NaturoMania sul quotidiano online GreenMe.it. www.greenme.it/spazi-verdi/naturomania

LASCIA UN COMMENTO

Please enter your comment!
Please enter your name here