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Alchechengi: proprietà, benefici e controindicazioni

Ultima modifica: 25 aprile 2017

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Alchechengi: proprietà, benefici e controindicazioni

Conosciuto anche con il nome di “lanterna cinese”, l’alchechengi è un frutto particolarmente apprezzato nel mondo orientale tanto per le sue qualità estetiche che nutritive.

Nascosto da un calice di foglie che ricordano la carta velina, troviamo questo frutto autunnale ricco di vitamina C, utilizzato dai nostri antenati come depurativo naturale. L’alchechengi assomiglia esteticamente a un piccolo pomodoro, al tatto untuoso e dai toni oro e gialli.

Il Physalis alkekengi, meglio conosciuto come alchechengi, è una pianta erbacea appartenente alla famiglia delle Solanaceae. Resiste molto bene anche ai freddi più intensi e per tanto, può essere coltivata anche in vaso durante le stagioni fredde. Oltre che abbellire il vostro giardino o balcone, sarà per voi una fonte continua di frutti dalle immense proprietà benefiche.

Si può reperire facilmente nella maggior parte delle regioni italiane. Il sapore leggermente agrumato è davvero irresistibile. Di tutta la pianta, solo il frutto grande quanto una ciliegia è commestibile. Le foglie che lo circondano contengono invece la solanina, sostanza tossica per l’organismo. Approfondiremo questo tra poco, nel paragrafo delle controindicazioni dell’Alchechengi.

Valori nutrizionali per 100g di physalis:
Acqua85,4 g
kcal66
Proteine2,38 g
Grassi0,97 g
Carboidrati14 g
Vitamina C11 mg
Indice glicemico15
Colesterolo0 g

Alchechengi: proprietà

Nel 2010 il Ministero della Salute ha ufficialmente confermato che l’Alchechengi è un frutto che offre molti benefici all’organismo e può integrare bene un’alimentazione sana e equilibrata. Tra le proprietà più conosciute e rinomate, troviamo il suo essere un depurativo e un diuretico naturale. Nel campo della fitoterapia viene utilizzato per trattare i calcoli renali e la gotta.

L’Alchechengi è una pianta ricca di mucillagini, flavonoidi e carotenoidi. E’ un ottimo antiossidante, capace di integrare nell’organismo buone quantità di vitamina C. Consideriamo infatti che ne possiede circa il doppio rispetto al limone. Grazie a questa vitamina, riesce ad alzare le naturali difese immunitarie dell’organismo, agendo anche come protettore nei confronti dello stomaco, del fegato e delle vie urinarie. 

Integrare l’Alchechengi nella propria alimentazione permette non solo di aumentare le quantità di antiossidanti e di vitamine, ma anche di carotenoidi e acidi che riescono a mantenere in buona salute i reni.

Alchechengi: benefici

Gli alchechengi purificano fegato e reni, sostengono il naturale lavoro degli anticorpi e proteggono l’organismo sia dalle malattie influenzali che quelle croniche, causate da virus e batteri.

Agisce in particolar modo sulle vie urinarie, purificandole e prevenendo la formazione dei calcoli renali. Le sue proprietà benefiche si estendono anche su tutta la pelle, aiutandola a contrastare e prevenire diverse malattie.

L’infuso di alchechengi viene utilizzato in fitoterapia per la cura della gotta e per quei problemi legati alla ritenzione idrica. Le sue foglie come abbiamo visto sono tossiche per l’organismo ma, se utilizzate esternamente, fungono da impacchi rilassanti per alleviare le infiammazioni della pelle.

Alchechengi: controindicazioni ed effetti collaterali

Il frutto dell’alchechengi non presenta particolari controindicazioni. Alcuni studi hanno tuttavia evidenziato che la loro assunzione può interferire con quella di alcuni medicinali, come quelli diuretici. Per questo motivo, se state seguendo una cura, iniziate a consumare l’alchechengi solo dopo aver chiesto il parere del vostro medico.

Il discorso è invece diverso per quanto riguarda le foglie di forma ovale che circondano il frutto. Esse sono particolarmente ricche di solanina, una sostanza tossica per l’organismo. I sintomi variano da vomito, diarrea, nausea e mal di testa. In genere scompaiono nel giro di 24 ore.

Come tutte le altre solanacee, gli alchechengi possono avere tracce di alcaloidi, i quali sono presenti soprattutto in foglie e steli. Proprio a causa delle possibili controindicazioni, i frutti dovrebbero essere consumati in quantità moderate e possibilmente sotto consiglio di un nutrizionista di fiducia.

Come utilizzare l’alchechengi

I frutti dell’alchechengi possono essere consumati freschi o nella forma essiccata. Sono particolarmente buone le marmellate, sostitute ideali di quelle che acquistiamo al supermercato. Il frutto può essere utilizzato anche come ingrediente per dolci, macedonie e dessert.

Le foglie non devono essere utilizzate a scopo alimentare ma, considerando la loro particolare bellezza, si prestano molto bene a diversi tipi di decorazioni. Non a caso sono conosciute come “lanterne cinesi”, utilizzate proprio per abbellire i davanzali delle finestre di casa. Potete anche usare le foglie di alchechengi per decorare alcuni piatti a base di questo buonissimo frutto.

Alchechengi: dove acquistare online

Bacche di Alchechengi

Il frutto ha un alto contenuto di Vitamina C e carotenoidi, l’acido ascorbico previene l’invecchiamento cutaneo, contrastando l’azione dei radicali liberi, e stimolando la produzione di collagene

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Claudia Lemmi
Web Writer, si occupa di creare testi per siti e blog, con una predisposizione verso ciò che riguarda il benessere. Alle spalle ha studi nel mondo dell'arte e dell'estetica. Negli anni si è poi specializzata nelle terapie reiki e di cristalloterapia, mantenendo sempre una viva curiosità verso le medicine alternative e quelle Tradizionali Cinesi. www.pennacreativa.it

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