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Ulcera: cosa mangiare e cosa evitare?

Ultima modifica: 3 agosto 2016

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Ulcera cosa mangiare e cosa evitare

Una corretta alimentazione aiuta a curare molte patologie. Vediamo quali alimenti mangiare e quali, invece, evitare, in caso di ulcera.

La dieta contro l’ulcera

L’alimentazione, così come accade per tantissime altre malattie, ha un ruolo molto importante nella prevenzione e nella terapia dell’ulcera. Talvolta si pensa che la persona affetta da ulcera possa trarre beneficio dalle diete cosiddette “in bianco”, ma è stato dimostrato che, invece, questo tipo di alimentazione non apporta particolari vantaggi.

È, invece, molto utile una dieta equilibrata per quantità e qualità. È, inoltre consigliabile suddividere il cibo in tre pasti principali e due spuntini, uno a metà mattina e uno a metà pomeriggio; è, quindi, importante non saltare i pasti, non mangiare in maniera sregolata e preferire i piccoli pasti, più frequenti, evitando le abbuffate. È, inoltre, buona norma consumare il proprio pasto con calma, masticando lentamente e con cura.

Ulcera: cosa evitare

La dieta contro l’ulcera deve essere necessariamente personalizzata perché alcuni alimenti che causano un disturbo a una persona possono non avere nessun effetto negativo su altri, e viceversa. La questione sul cosa mangiare e cosa evitare in caso di ulcera è piuttosto controversa. Esistono, però, alcune indicazioni su cui la comunità scientifica è complessivamente concorde.

Il pepe è stato dimostrato essere dannoso in caso di ulcera anche da studi obiettivi e sarebbe, dunque, da evitare. Andrebbero inoltre escluse dalla dieta o, comunque, consumate con moderazione anche altre spezie, specie paprica e peperoncino piccante. In realtà, il peperoncino è stato parzialmente scagionato grazie al contenuto di capsaicina, una sostanza in grado di lenire i bruciori di stomaco.

Il caffè, anche quello decaffeinato, può irritare la mucosa gastrica e sarebbe, quindi, anch’esso da evitare. Il tè e tutti i prodotti contenenti derivati delle metilxantine andrebbero assunti con moderazione.

L’alcol stimola la secrezione acida e andrebbe dunque, consumato, con molta moderazione, preferibilmente in soluzione diluite.

Le bevande zuccherate, compresi i succhi di frutta, possono ritardare la guarigione delle ulcere o favorirne la comparsa e, pertanto, anche questi prodotti sarebbero da evitare. Tra le bevande zuccherate, quelle addizionate di anidride carbonica sembrano essere le peggiori in caso di ulcera.

I grassi animali possono ridurre la resistenza della mucosa all’azione aggressiva degli acidi gastrici e sarebbero, quindi, quanto meno da ridurre. Pertanto, una dieta che aiuti a combattere l’ulcera dovrebbe essere povera di salumi, formaggi, panna fresca, pesci grassi… Il brodo di carne favorisce la secrezione cloridropeptica e sarebbe, pertanto, da evitare.

Secondo alcuni specialisti, anche il consumo eccessivo di sale può favorire la comparsa di ulcera o ritardarne la guarigione.

Ulcera: cosa mangiare

Ad esclusione dei prodotti elencati nel precedente paragrafo, chi ha l’ulcera può mangiare tutto, preferendo sempre alimenti cucinati in maniera sana e facilmente digeribili.

Tra le cotture, meglio stufare e cuocere al vapore, evitando le fritture. Tra gli alimenti, sono generalmente tollerati i cereali (riso, orzo, pane, pasta…) e le verdure leggere, per esempio zucca gialla, zucchina, carota, finocchio, bietola, spinacio, cavolo… La banana, secondo alcune ipotesi, favorisce la cicatrizzazione dell’ulcera, mentre alcuni ortaggi, per esempio la verza, contengono gefarnato, una vitamina che aiuta a rinforzare le pareti dello stomaco.

I dolci sarebbero da evitare, perché troppo ricchi di grassi; però, nulla vieta di preparare dessert leggeri e piacevoli in casa, senza caricare troppo in zuccheri e grassi; per esempio, una torta light con le mele o una crostata farcita con frutta fresca di stagione, preferibilmente non acida.

In alternativa al caffè, si può bere caffè d’orzo; in alternativa ai succhi di frutta confezionati, si possono bere centrifugati e frullati fatti in casa, per esempio a base di mele, pere, banane e carote.

Che cos’è l’ulcera

L’ulcera è una lesione infiammatoria. Quando è localizzata nello stomaco, si parla di ulcera gastrica; in realtà, però, può manifestarsi anche in altre aree esposte alla secrezione acida e peptica, per esempio nel duodeno.

Non si conosce la causa principale di questa patologia, ma esistono diversi fattori considerati predisponenti: fumo di sigarette; uso abituale o abuso di alcol; fattori genetici e familiarità; profilo psichico tendente all’ansia e allo stress; impiego di alcuni farmaci, soprattutto gli antinfiammatori non steroidei; dieta scorretta.

Verso la metà degli anni Ottanta, due studiosi australiani, Barry James Marshall e Robin Warren, hanno identificato un batterio denominato Helicobacter pylori, con caratteristiche tali da consentirgli di vivere in un ambiente acido, qual è lo stomaco. La loro scoperta ha rivoluzionato il modo di intendere e trattare gastrite e ulcera gastrica; tant’è che nel 2005 i due studiosi australiani hanno ricevuto il premio Nobel per la medicina.

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Margherita Russo
Traduttrice, redattrice e blogger specializzata in contenuti per la medicina. Ha un blog, Apprendista mamma, in cui tratta vari temi legati alla maternità, con particolare attenzione a benessere di mamma e bambino. Scrive per portali e blog che si occupano di salute naturale e stile di vita sano.www.testimedici.com

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