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Mangiare di stagione a Febbraio

Ultima modifica: 20 settembre 2016

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Alimenti stagionali: cosa mangiare a Febbraio

Febbraio è l’ultimo mese utile per mangiare agrumi e altri vegetali tipicamente invernali. Vediamo quali tipi di frutta e verdura non possono mancare nel carrello della spesa di febbraio.

Frutta di febbraioVerdura di febbraio
AranceBietole
ClementineBroccoli
KiwiCarciofi
LimoniCardo
MandariniCarote
MeleCavolfiore
PereCavoli
PompelmiCicoria
Cipolle
Finocchio
Patate
Porri
Radicchio
Rape
Sedano
Spinaci
Topinambur

Mangiare di stagione a febbraio: la frutta

Febbraio è ancora un buon mese per mangiare agrumi: arance, clementine, limoni, mandarini e pompelmi. È, inoltre, un periodo indicato per preparare conserve a base di agrumi, da tenere in dispensa tutto l’anno, o scorzette di arancia candite da poter utilizzare come ingrediente per i propri dolci casalinghi. Il pompelmo è ricchissimo di antiossidanti e viene consigliato anche nelle diete per dimagrire: accelera il metabolismo lipidico ed è dunque considerato un alimento brucia grassi.

Per fare il pieno di vitamina C, oltre agli agrumi, sulla tavola di febbraio non possono mancare i kiwi, utili anche per regolarizzare la funzionalità dell’intestino. È, inoltre, un buon periodo per consumare mele e pere di tante qualità.

E ancora… a febbraio non fatevi mancare semi oleosi (noci, mandorle, anacardi, nocciole…) e frutta secca (fichi, prugne, albicocche… essiccati), alimenti ricchissimi di minerali e molto energizzanti. L’importante è non esagerare con le quantità.

Mangiare di stagione a febbraio: la verdura

Febbraio è periodo di bietole, spinaci, topinambur, cavoli, cavolfiori, cavolini di Bruxelles, barbabietola rossa, verze, finocchi, carote, cipolle, cardo, rape, sedano, broccoli.

I finocchi sono disponibili quasi tutto l’anno e sono uno degli ortaggi più tipicamente mediterranei. Non fateli mancare neanche sulla tavola di febbraio, crudi a fine pasto, o cotti in tanti ricette. I finocchi sono molto digeribili e sono indicati anche nei bambini piccoli, nelle prime fasi dello svezzamento.

Nel carrello della spesa di febbraio sarebbe bene mettere tanti tipi di cavoli. Per variare, provate le qualità meno comuni e meno diffuse, per esempio il cavolo nero, ottimo da fare in zuppa con i fagioli; i cavoletti di Bruxelles, piccoli e ricchissimi di fibre, ideali da usare per contorni leggeri; la verza rossa, da mangiare anche cruda per beneficiare a pieno di tutte le sue proprietà.

Il topinambur, detto anche rapa tedesca, non è particolarmente usato sulle tavole italiane. Provatelo cotto al vapore o crudo, in insalata. Le sue caratteristiche principali sono la ricchezza di fibre e il contenuto molto limitato di calorie; è, inoltre, un alimento utile per preservare e ripristinare la regolarità dell’intestino.

Una ricetta per mangiare di stagione a febbraio:

Torta di erbe con uvetta

Ingredienti. Per il ripieno occorrono mezzo chilo di spinaci, mezzo chilo di bietole, due cipolle dorate, sale e uvetta. Per la pasta: 400 gr di farina di kamut®, mezzo bicchiere di olio d’oliva, due cucchiai di aceto di mele, un pizzico di sale, mezzo cucchiaino di bicarbonato.

Procedimento. Preparare la pasta mescolando tutti gli ingredienti e ottenendo una palla simile a quella della pasta brisè. Se la parte liquida non è sufficiente (a volte dipende da quanta ne assorbe la farina), aggiungere un terzo cucchiaio di aceto di mele e/o acqua fredda. Riporre la pasta a riposare in frigo per almeno mezz’ora.

Preparare il ripieno, mettendo a bollire insieme le erbe. A parte far soffriggere le cipolle tagliate a striscioline. Quando le erbe sono cotte al dente, scolarle per bene e ripassarle in padella con la cipolla; aggiustare di sale e aggiungere una manciata di uvetta che avrete fatto ammollare semplicemente in acqua tiepida. Comporre la torta, mettendo il ripieno tra due strati di pasta, e far cuocere in forno a 180 gradi per 35/40 minuti.

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