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7 benefici dell’olio di cocco scientificamente provati

Ultima modifica: 9 dicembre 2017

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Olio di cocco 7 benefici dati scientifici

L’olio di cocco è usato da generazioni nei paesi tropicali, laddove le sue proprietà nutritive e terapeutiche sono ben conosciute. Vediamo quali sono gli effettivi benefici che possiamo ricavare dal consumo di quest’olio.

L’olio di cocco vergine è un olio vegetale che si ricava dalla spremitura a freddo della polpa fresca del cocco. L’olio di cocco raffinato, invece, è estratto dalla polpa lasciata essiccare che successivamente subisce un processo di raffinazione che ne deteriora la qualità.

Si tratta di un prodotto molto usato nei paesi tropicali, ad esempio Sri Lanka, Filippine, Thailandia, in cui se ne ha la maggiore produzione. Il suo uso è stato, ed è tuttora, abbastanza controverso. Si tratta infatti di un olio che contiene molti acidi grassi saturi che rientrano nella categoria dei grassi dannosi per la nostra salute.

In realtà, però, l’olio di cocco contiene anche acidi grassi a catena media che hanno invece dimostrato di apportare grossi benefici. Gli acidi grassi a catena media passano dal tratto digerente al fegato più velocemente degli acidi grassi a catena lunga, da qui passano nel torrente ematico e quindi all’interno delle cellule, che li utilizzano per produrre energia oppure si trasformano in corpi chetonici, cioè molecole utilizzate come fonte energetica alternativa al glucosio dal cervello e dal cuore. Gli acidi grassi a catena media contenuti nell’olio di cocco sono l’acido caproico, caprilico, caprinico e laurico.

7 benefici dell’olio di cocco scientificamente provati

Vediamo ora un approfondimento su alcune delle proprietà dell’olio extravergine di cocco presenti nella letteratura scientifica.

1 Contrasta la steatosi epatica ed ha effetti epatoprotettivi

L’olio di cocco fa bene al fegato. In virtù della sua capacità di ridurre i livelli di trigliceridi e colesterolo e migliorare la risposta glicemica, quest’olio ha dimostrato avere effetti protettivi nei confronti del fegato, migliorando le condizioni di quest’organo anche in caso di steatosi (il cosiddetto “fegato grasso”).

2 Migliora il profilo lipidico

Uno studio molto recente effettuato su cavie da laboratorio ha dimostrato i benefici dell’olio di cocco sul sistema cardiovascolare. Esso è infatti in grado di migliorare il profilo lipidico riducendo i livelli di colesterolo totale e trigliceridi, riducendo così l’indice di rischio cardiovascolare. Sembra anche che l’olio di cocco agisca positivamente sui livelli del colesterolo HDL (il colesterolo “buono”).

3 Effetti antinfiammatori sulla pelle

Gli effetti antinfiammatori dell’olio di cocco sulla pelle sono stati ampiamente studiati. Da numerosi studi scientifici si è visto che questo olio e la sua variante ottenuta in laboratorio tramite ripetuti effetti fermentativi, se applicati sulla pelle sono in grado di proteggere lo strato corneo dell’epidermide poiché inducono la stessa epidermide alla produzione di molecole antinfiammatorie. Questa proprietà è da attribuire ai polifenoli contenuti in quest’olio.

4 Effetti antiossidanti

Vari studi scientifici dimostrano le proprietà antiossidanti dell’olio di cocco, che sembra sia in grado di proteggere le cellule dai fattori che promuovono i processi ossidativi e quindi l’invecchiamento e la morte cellulare. L’olio di cocco è infatti ricco di polifenoli quali acido cumarico, acido ferulico e caffeico.

5 Riduzione del grasso corporeo

Un lavoro del 2008 effettuato su ratti da laboratorio ha dimostrato che gli acidi grassi a catena media sono in grado di indurre una significativa riduzione del grasso corporeo se il loro consumo è associato ad un’opportuna attività fisica.

6 Utile nel combattere la Candida

L’olio di cocco ha inoltre dimostrato avere una buona efficacia nel combattere la Candida. Uno studio effettuato utilizzando vari agenti antifungini contro la Candida responsabile della carie nei bambini ha dimostrato che l’olio di cocco ha la stessa efficacia del chetoconazolo, composto utilizzato per combattere le infezioni da funghi.

7 Effetti preventivi sulle malattie neurodegenerative

Numerosi studi sono stati focalizzati sul potenziale ruolo preventivo e curativo dell’olio di cocco sui disturbi neurodegenerativi e sul rafforzamento delle funzioni cognitive in generale. I trigliceridi a catena media presenti nell’olio vergine di cocco possono essere rapidamente metabolizzati producendo corpi chetonici, utili nel trattamento di varie patologie neurologiche. Anche le proprietà antiossidanti di quest’olio potrebbero essere d’aiuto nel trattamento di questi disordini.

Olio di cocco vergine: consigli d’uso

È possibile utilizzare l’olio di cocco vergine in cucina sia per condire i nostri piatti a crudo, sia in cottura. L’olio di cocco, infatti, ha un punto di fumo abbastanza alto e si presta quindi a cotture ad alte temperature.

Lo si può utilizzare anche per condire insalate, piatti freddi o anche negli impasti dei dolci, visto il sapore particolarmente delicato. Inoltre lo si può sciogliere in una tazza di tè o in un frullato di frutta fresca. Un’ulteriore idea per usare questo alimento è quella di spalmarlo sul pane al posto del burro, in questo caso è però necessario tenere l’olio a temperatura ambiente inferiore ai 25 gradi, in modo tale da solidificarlo. Ricordiamo infatti che al di sotto dei 25 gradi l’olio di cocco solidifica.

Per un consumo alimentare, naturalmente, è consigliato l’olio di cocco vergine e non quello raffinato, che ha subìto processi di sbiancamento e deodorazione.

La quantità consigliata da utilizzare giornalmente è di circa 30 grammi, ma bisogna tener conto che, essendo un olio, se intendiamo consumarlo con una certa regolarità, dovrà in parte o totalmente sostituire ogni altro condimento grasso che di solito utilizziamo, altrimenti sia le calorie della nostra dieta, sia la quantità di acidi grassi saturi saliranno notevolmente, eccedendo così il quantitativo giornaliero raccomandato.

Se utilizzate l’olio di cocco vergine nella vostra alimentazione, lasciate un commento e fateci sapere come e se avete notato particolari benefici sulla vostra salute!

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Olio di cocco vergine biologico prodotto tramite spremitura della polpa di cocco puro. Non c’è raffinazione, cioè, nessun imbianchimento o deodorazione.

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Azzurra De Luca
Biologa nutrizionista con un dottorato di ricerca in Scienze Morfologiche Molecolari. Negli ultimi anni ha lavorato negli Stati Uniti presso la Stanford University nel campo della biochimica e della biologia molecolare. Oggi esercita a Bracciano e Roma ed esegue analisi dello stato nutrizionale, valutazione della composizione corporea ed elaborazione di piani nutrizionali per singoli o comunità di individui in stati fisiologici e patologici. Per consulenze contattare: 339 2746320 - www.adlbio.it

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